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SI DICEVA DEL RISCHIO DI SCIACALLAGGIO. ECCO IL PRIMO CASO Stampa E-mail
Domenica 20 Maggio 2012 19:03

Terremoto, lo humour nero del leghista«È la Padania che si sta staccando»

Stefano Venturi, segretario cittadino della Lega Nord
pubblica una battuta sul sisma e rassegna le dimissioni

Agghiacciante commento del segretario della Lega di Rovato Stefano Venturi

  «Terremoto nel nord italia... Ci scusiamo per i disagi ma la padania si sta staccando (la prossima volta faremo più piano)...». Così, minuscole comprese, un segretario comunale della Lega Nord ha commentato su Facebook il sisma che alle 4.04 ha colpito l'Emilia Romagna. Si tratta di Stefano Venturi da Rovato, segretario cittadino, appunto, del partito leghista.

 LE REAZIONI - L'infelice post, mandato in mattinata, è stato rimosso dopo le reazioni indignate di diversi utenti, prima sulla sua bacheca e poi con il rilancio del messaggino, fotografato e rilanciato. E sull'altro grande social network, Twitter, sono già nati gruppi che ne chiedono le dimissioni.

 

DIMISSIONI E SCUSE - A tempo di record il segretario provinciale della Lega Nord di Brescia Fabio Rolfi ha chiesto a Venturi le dimissioni ottenendole («Gesti come questi non possono essere tollerati, sono contro il nostro codice etico»), e il deputato Manuela Dal Lago, uno dei triumviri al momento alla guida del Carroccio ha commentato: «Il segretario Rolfi ha fatto benissimo a sollecitare le dimissioni di questo Venturi. Di imbecilli il mondo è pieno, e purtroppo ce ne sono anche tra noi... Chiediamo scusa per quanto accaduto, la Lega si stringe attorno ai familiari delle vittime del terremoto in Emilia Romagna. Siamo profondamente addolorati, abbiamo massimo rispetto per le popolazioni colpite dal sisma».

FONTE Redazione Online CORRIERE.IT

 
La nuova scossa è stata di magnitudo 5.1 Stampa E-mail
Domenica 20 Maggio 2012 13:47

Nuove scosse in Emilia: 6 morti, 3000 gli sfollati


 
 ore 15.45 Crolla muro, ferito vigile del fuoco - Una intensa ma breve scossa di terremoto avvertita nel pomeriggio dopo le 15 ha provocato il crollo di un grosso muro in una strada di collegamento tra piazza Garibaldi e piazza Verdi a Finale Emilia. Un vigile del fuoco è stato investito dal crollo e dopo l'intervento dei colleghi, delle forze dell'ordine e dell'ambulanza è stato trasportato in ospedale. Secondo quanto appreso era privo di coscienza e le sue condizioni sarebbero serie. 
 
 


ore 15.42 La nuova scossa è stata di magnitudo 5.1 -
La replica del terremoto della scorsa notte, verificatasi alle 15.18 di oggi, è stata di magnitudo 5.1, secondo quanto si apprende dall'Istituto di Geofisica. La scossa ha provocato nuovi crolli.



ore 15.32 Nuovo crollo a Finale Emilia -
Poco dopo la fine della riunione con Franco Gabrielli e Vasco Errani nella sala operativa allestita a Finale Emilia, nella caserma dei vigili del fuoco, è stata avvertita la nuova scossa ed è stato avvertito distintamente il rumore di macerie, conseguente ad un nuovo crollo, a una distanza di poche decine di metri.



ore 15.27 Altra forte scossa, a Sant'Agostino crolla una parte di municipio -
Una nuova scossa di terremoto di forte intensità è stata avvertita nelle zone terremotate dell'Emilia-Romagna. A Sant'Agostino, in provincia di Ferrara, è crollato un'altra parte del municipio. Il sisma, durato diversi secondi, è stato avvertito anche a Bologna.



ore 15.23 Tremila gli sfollati -
Sono circa tremila, secondo le prime stime della Protezione civile, gli sfollati nei territori dell'Emilia-Romagna colpiti dal sisma. La maggior parte, circa 2.500, si trovano nel modenese, gli altri 500 in provincia di Ferrara.

ore 15.15 Una delle donne morte per i calcinacci, non per paura -
E' morta sotto i calcinacci, e non di paura come sembrava in un primo momento, la ultracentenaria vittima del terremoto in provincia di Ferrara. Lo precisano le forze dell'ordine. L'anziana donna abitava sola in un casolare della campagna di Sant'Agostino.



ore 14.49 - Grana Padano, danni per 250 mln -
Oltre 300 mila forme di Grana Padano e Parmigiano Reggiano andate distrutte e numerosi magazzini  gravemente danneggiati, per un danno complessivo che ammonta ad oltre 250 milioni di euro. Questo è il bilancio molto prudenziale del sisma che questa notte ha colpito duramente le strutture di stoccaggio di  Grana Padano e Parmigiano Reggiano situate nella bassa mantovana e  nella provincia di Modena.



ore 14.39 - Conto corrente di solidarietà -
Un conto corrente di solidarietà per raccogliere fondi per le zone colpite dal sisma e la richiesta al governo di misure straordinarie per cittadini e imprese che hanno subito danni. Sono le misure adottate dalla giunta della  Provincia di Modena, riunita in seduta straordinaria questa mattina  per fare il punto sull'emergenza terremoto. L'esecutivo ha anche deciso il riorientamento del piano degli investimenti della Provincia sugli interventi necessari per ripristinare l'agibilità degli edifici danneggiati. "Chiediamo a tutti il massimo sforzo per  contribuire a raccogliere risorse che saranno interamente devolute  alle persone colpite dal sisma" ha aggiunto Sabattini. Il conto  corrente sul quale è possibile fin da subito effettuare versamenti è presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena, codice Iban IT  52 M 02008 12930 00003398693EUR, indicando la causale 'terremoto  maggio 2012'.

 
ULTIMORA Stampa E-mail
Domenica 20 Maggio 2012 09:44

Bomba Brindisi, la Procura: "Forse gesto isolato". C'e' un identikit dell'autore.

 

Il procuratore Dinapoli: "Abbiamo immagini ricollegabili con quasi certezza all'attentato". Intanto il sito Brindisireport.it riferisce di due interrogatori in Questura avvenuti nella notte: "Uno dei due sarebbe un ex militare".

 "In termini di probabilità, non in termini di certezza, ci è sembrato di poter escludere la matrice mafiosa" dell'esplosione di un ordigno di fronte alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, che ha causato la morte di una ragazza e il ferimento di diverse sue coetanee. "Un'analisi condivisa anche dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Potrebbe essere un gesto isolato". E' quanto ha detto il procuratore di Brindisi Marco Dinapoli, nel corso di una conferenza stampa.

Poco prima Dinapoli, aveva detto di possedere "delle buone immagini. Immagini che possiamo ricollegare con quasi certezza all'attentato".
Gli investigatori - dopo aver guardato centinaia di immagini - avrebbero trovato elementi di interesse nei filmati di una videocamera posta nei pressi di un esercizio commerciale non troppo distante dal punto in cui è scoppiato l'ordigno.

"Un ex militare di professione" - La notizia arriva poche oe dopo l'indiscrezione, riportato sulla pagina Facebook della testata Brindisireport.it, secondo cui  "due persone in questura sottoposte ad interrogatori e verifiche da parte degli investigatori della Digos e della Squadra Mobile".
"La pista imboccata dalla polizia a Brindisi è quella dell’azione terroristica", si legge invece sulla pagina del social network, secondo cui uno dei due interrogati sarebbe "un ex militare di professione, con conoscenze di elettronica, e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico".
"Sempre da fonti ufficiose - si legge sul post di Facebook - si è appreso che il detonatore a timer dell’ordigno fabbricato con bombole di gas propano liquido non era un dispositivo particolarmente sofisticato. La polizia ha effettuato contestualmente all’accompagnamento in questura dei due sospettati estese perquisizioni nei loro domicili e relative pertinenze. L’ipotesi dell’attentato di stampo mafioso dunque è venuta completamente a cadere, e nelle prossime ore si saprà di più a proposito delle decisioni del pm della procura di Brindisi che sta seguendo il caso assieme alla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Milto De Nozza".

FONTESKY.IT             

 
Forte scossa alle 4:05 e repliche avvertite in tutto il Nordest, danni anche in Veneto Stampa E-mail
Domenica 20 Maggio 2012 05:42

Sisma magnitudo 5.9 in Emilia Romagna: crollano fabbriche nel ferrarese, sei morti

 

 

 Sisma magnitudo 5.9 in Emilia Romagna: crollano fabbriche nel ferrarese, tre morti

Forte scossa alle 4:05 e repliche avvertite in tutto il Nordest, danni anche in Veneto

Le vittime sono un operaio che lavorava nel turno notturno di un'azienda  a ciclo continuo di polistirolo espanso nella zona di Bondeno, altri tre operai di un'azienda di ceramica di Sant'Agostino, ed altre due persone.

  

Ci sarebbero anche dei feriti.

Segnalati danni in provincia di Rovigo e di Modena.

Crollati campanili e tetti di chiese. Evacuati malati gravi dall'ospedale di Mirandola.

Terremoto forte quasi quanto quello dell'Aquila (6.2)

 
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