Ulti Clocks content

Login



In Portogallo si va verso la formazione di un governo di minoranza. La coalizione di centrodestra di Pedro Passos Coelho e del vicepremier Paulo Stampa E-mail
Lunedì 02 Ottobre 2017 18:42

In Portogallo vince il centrodestra, verso governo di minoranza

 

In Portogallo si va verso la formazione di un governo di minoranza. La coalizione di centrodestra di Pedro Passos Coelho e del vicepremier Paulo Portas vince, ma non raggiunge la maggioranza assoluta in parlamento.

Il voto che conferma al governo chi ha traghettato il Paese nella burrasca dell’austerità segna, però, anche la vittoria del partito dell’astensione: il 43% dei portoghesi ha preferito non recarsi alle urne.

“È stata la prima volta che un governo di coalizione porta a termine il suo mandato – ha detto il vicepremier Paulo Portas – È stata la prima volta”.

 

In Portogallo è tradizione che i governi di minoranza beneficino nei primi mesi dell’astensione dell’altro grande partito, ma la formazione e la sopravvivenza del nuovo esecutivo si annunciano in salita.

“La coalizione di centrodestra deve capire che il Portogallo sta vivendo un nuovo momento politico – dice il leader socialista Antonio Costa – il che significa che non possono continuare a governare come se nulla fosse accaduto”.

I conservatori si fermano al 36,8% contro il 32,4% dei socialisti. Gli altri due partiti sono il post-trotzkista Bloco de Esquerda che ha raddoppiato i seggi con il 10,2% e i comunisti-verdi al 8,2%.

L’opposizione è contraria alla designazione di un governo di minoranza del centrodestra. L’opinione più diffusa a Lisbona è che il Portogallo rischia di dover tornare alle urne già l’anno prossimo.

 

 FONTE EURONEWS.COM

 
AUTARQUICAS 2017: Almada e Barreiro, dois bastiões históricos dos comunistas, passaram para o PS. Stampa E-mail
Lunedì 02 Ottobre 2017 18:32

CDU perde dez câmaras, nove para o PS e uma para independentes

No balanço da noite eleitoral, as contas da CDU saldam-se pela perda de dez autarquias, nove das quais passam para as mãos dos socialistas. É o caso de dois bastiões históricos dos comunistas. Almada, município que era do PCP desde as primeiras eleições locais, em 1976, terá agora como presidente de câmara a socialista Inês de Medeiros, que venceu as eleições por 213 votos. O Barreiro, que há três mandatos estava sob gestão da CDU, também votou ontem maioritariamente no PS. No distrito de Setúbal, o partido de Jerónimo de Sousa viu ainda cair o município de Alcochete.

No Alentejo, a CDU perdeu a câmara do Alandroal (distrito de Évora). Mais a sul, passaram para o PS Barrancos, Castro Verde, Moura e a própria capital de distrito, Beja.

 A coligação, que junta PCP e PEV, perdeu também para os socialistas a câmara de Constância, em Santarém, e Peniche, no distrito de Leiria, esta para um grupo de independentes. Neste último caso a CDU passou de partido maioritário, com três vereadores, a quarta força política, com apenas um eleito no executivo municipal...................

FONTE INTERNET

 

 
A gunman fired hundreds of bullets at festival-goers in the deadliest mass shooting in modern US history. Stampa E-mail
Lunedì 02 Ottobre 2017 13:47

More than 50 people have been killed and hundreds injured in a mass shooting at a Las Vegas concert.

 Suspected gunman Stephen Paddock                                     Undated image

A gunman, named as 64-year-old Nevada resident Stephen Paddock, opened fire from the 32nd floor of the Mandalay Bay Hotel towards an open-air music festival attended by 22,000.

Police say he killed himself as officers stormed the room where 10 guns were found.

The attack is the worst mass shooting in recent US history.

US President Donald Trump tweeted his "warmest condolences and sympathies" to the victims and their families, and called the shooting "terrible".

Sheriff Joe Lombardo described the shooting as a "lone wolf" attack and there was no information about Paddock's motives.

"We have no idea what his belief system was," he said.

 

source bbc.com

 
Las Vegas, spari a un festival: 50 morti e 400 feriti Ucciso l’assalitore di 64 anni. Escluso il terrorismo È la sparatoria più sanguinosa della storia Usa Stampa E-mail
Lunedì 02 Ottobre 2017 13:32

Las Vegas, sparatoria nella zona dei casinò: 50 morti e 400 feriti

 

reuters

Rintracciata la donna asiatica rircercata che era con il killer, che invece è stato ucciso. Stephen Paddock, 64 anni, ha fatto fuoco sulla folla da un piano alto di un albergo

 

E' di almeno 50 morti e 400 feriti il bilancio aggiornato della sparatoria nella zona dei casinò di Las Vegas: il killer avrebbe aperto il fuoco dal 32mo piano dell'hotel Mandalay Bay verso la folla che assisteva a un concerto per il festival country "Route 91 Harvest", nelle immediate adiacenze.

Testimoni affermano di aver visto i bagliori degli spari. Un uomo sospettato di aver aperto il fuoco è stato ucciso.

 ''A questo punto non consideriamo la sparatoria un atto di terrorismo - afferma la polizia di Las Vegas - Sembra più un'azione di un lupo solitario''

Fra i morti ci sono due agenti di polizia fuori servizio: erano tra il pubblico ad assistere al concerto.

La polizia ha rintracciato Mary Lou Dandley, ma non è chiaro se sia sotto custodia della polizia. La donna, asiatica, avrebbe legami con il killer.

 Nata il 12 dicembre 1954, è considerata una ''persona di interesse'' e viveva con l'aggressore.

La polizia sta cercando anche due auto, una Hyunday e una Chrysler Pacific, registrate a nome dell'autore della sparatoria. Lo sceriffo chiede di consegnare i video della sparatoria perché potrebbe aiutare le indagini.

In un'intervista a EMail-Online Eric Paddock, il fratello di Stephen Paddock, ha detto che l'autore della strage non aveva alcuna affiliazione politica o religiosa e "non c'era alcuna indicazione che potesse fare una cosa del genere". "Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa, siamo scioccati".

Eric vive a Orlando, mentre l'ultimo indirizzo di Stephen era a Mequite, in Nevada. I due non si sentivano spesso.  La polizia ha riferito che nella stanza di albergo dell'aggressore di Las Vegas sono state trovate almeno otto pistole.

''Sembrava il rumore di fuochi di artificio''. Cosi' alcuni testimoni descrivono i secondi iniziali della sparatoria. La musica e' inizialmente andata avanti con la band del cantante Jason Aldean che si esibiva che, probabilmente come il pubblico, non aveva capito quanto stava avvenendo. 

''E' stato al di la' di ogni possibile immaginazione: e' stato orribile'' commenta Jason Aldean, il quale ha continuato a cantare per circa 45 secondi prima di lasciare il palco. 

"Abbiamo sentito decine di colpi di armi automatiche", riferisce uno dei testimoni. Nei video pubblicati online si sentono quelle che sembrano centinaia di raffiche di mitra.

Anche gli agenti delle Swat intervenuti sono stati presi di mira da colpi di arma da fuoco, riferisce il New York Times. 

Gli hotels Mandalay Bay, Luxor e l'Excalibur Vegas, tutti nei pressi della sparatoria, sono ancora isolati dalla polizia, e i clienti bloccati all'interno. 

E' stato bloccato il traffico aereo all'aeroporto McCarran di Las Vegas. 

 

fonte ansa.it

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 1710

Notizie Flash

E siamo ai confetti. Non proprio all’altare di Monterosso, sebbene la speranza sia l’ultima a morire e palpiti sommessamente sotto l’ala protettrice dei riti alternativi.
Leggi tutto...

Meteo Roma

Joomla Templates by Joomlashack

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information