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I civili si sono chiusi in casa mentre le due parti si scambiavano colpi di armi da fuoco. Stampa E-mail
Venerdì 22 Maggio 2009 09:11

 

 Somalia, scontri nella capitale: almeno 11 morti

 

 

MOGADISCIO (Reuters) - Forze governative della Somalia hanno attaccato roccaforti dei ribelli a Mogadiscio oggi, scatenando scontri in cui almeno 11 persone sono rimaste uccise nella capitale.

I civili si sono chiusi in casa mentre le due parti si scambiavano colpi di armi da fuoco.

"Ho visto uomini mascherati scappare via portando i corpi di quattro loro compagni" ha detto a Reuters Halima Osman, madre di tre bambini, che vive vicino al mercato di Bakara, a Mogadiscio .

"Siamo rimasti sorpresi nel vedere uomini con l'uniforme del governo a Bakara. Hanno ripreso il controllo di quattro stazioni della polizia da qui al palazzo, e stanno procedendo oltre".

Secondo il governo, ci sono poche speranze di riuscire a negoziare con i ribelli di al Shabaab, perché non hanno un ordine politico e tra le loro file ci sono centinaia di estremisti stranieri.

Alcuni residenti del distretto cittadino di Hodon hanno riferito di aver visto i corpi di altri sei ribelli uccisi alla stazione locale della polizia.

Negli scontri delle ultime due settimane, i più gravi da mesi, centinaia di persone sono morte e decine di migliaia di civili sono stati costretti ad abbandonare le proprie case.

 

 

 
«Nulla contro chi fa quel mestiere, ma meglio Bonanni, mi ha definito libera e concreta» Stampa E-mail
Venerdì 22 Maggio 2009 04:33

 

Berlusconi e la «velina» Marcegaglia
Lei: «Preferisco mi si dica che sono seria»

La battuta-complimento del premier al congresso di Confindustria e la replica della leader degli imprenditori

 

 

 MILANO - Non è piaciuta a Emma Marcegaglia, Presidente degli industriali italiani, la battuta con cui il premier Silvio Berlusconi ha esordito nel suo intervento all'assemblea annuale di Confindustria, a Roma: «Ieri sera è venuta a trovarmi a Palazzo Chigi e un commesso mi ha detto: "C'è di là una velina".

Era la Presidente, era in gran forma, elegante, tutta vaporosa perchè aveva una cena: sembrava volasse sui tappeti».

 «MEGLIO DIRMI CHE SONO SERIA» - La replica della leader confindustriale è però arrivata a distanza di qualche ora, dal congresso della Cisl.

All'immagine di «velina» la Marcegaglia dice di preferire quella di «persona seria».

«Berlusconi mi ha detto che ero molto elegante e ha aggiunto che sembravo una velina - ha detto Marcegaglia aprendo il suo intervento al congresso del sindacato -. Non ho niente contro le veline, non mi dispiace che mi si dica questo. Quando si hanno più di 40 anni... Ma francamente preferisco quello che mi ha detto Raffaele Bonanni accogliendomi in questa sala, che sono una persona seria, libera e concreta».

fontecorrieredellasera.it

 

 
Il Presidente della Camera: "inaccettabile privarlo delle sue funzioni" Franceschini: "Risponderò in aula, se non l'avrà sciolto..." Stampa E-mail
Giovedì 21 Maggio 2009 14:49

 

 

Parlamento, scontro Fini-premier

"Non è né inutile, né pletorico"

 

Il Cavaliere all'attacco al meeting di Confindustria. Fini: "è un interlocutore qualificato". Coro di proteste dall'opposizione. D'Alema: "Per il Lodo Alfano fu celerissimo". Soro: "Ha superato ogni limite". Casini: "Nulla di nuovo"

 

 

 

ROMA- E' di nuovo scontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini.

Dopo l'attacco di Berlusconi al meeting di Confindustria, dove il Cavaliere ha parlato di "Parlamento pletorico" e di "numero di deputati da ridurre", Fini non ha tardato a replicare

. Il presidente della Camera ha affermato che "il Parlamento è un interlocutore ineludibile, qualificato e impegnato così come è percepito dalla società all'interno delle nostre istituzioni".

"Inaccettabile". "L'Assemblea di Montecitorio può essere giudicata, con i suoi 630 membri, pletorica ma certo non può essere definita nè inutile nè controproducente" -ha ribadito Fini in un comunicato.

Per il presidente della Camera sarebbe "inaccettabile la privazione del Parlamento, in quanto espressione della sovranità popolare, delle sue essenziali funzioni di indirizzo generale, di controllo dell'operato del Governo, di esercizio del potere legislativo".

Federalismo. "L'iter della legge sul federalismo fiscale - ha detto Fini -, smentisce la tesi dell'inevitabile tramonto del ruolo del Parlamento come legislatore e della sua presunta marginalizzazione nella definizione delle leggi".

Ha poi aggiunto:"Il federalismo fiscale è un sistema complesso che, se non vogliamo correre rischi sotto il profilo dell'efficienza e della speditezza dell'azione amministrativa, ha bisogno non di meno Governo, ma di più Governo; non di meno Parlamento, ma di più Parlamento; non di meno autonomia, ma di più autonomia e responsabilità.

Il nostro federalismo può essere adeguatamente solidale solo se fondato di un forte incremento di reciproca responsabilità in ordine al buon uso delle risorse pubbliche".

Riforme condivise. Secondo il presidente della Camera "se il percorso di attuazione procederà con la stessa linearità e apertura della prima fase, trainerà altre importanti leggi di riforma già incardinate presso le commissioni di Camera e Senato: la riforma degli enti locali, della pubblica amministrazione, della contabilità pubblica e, infine, le stesse riforme costituzionali, a partire dalla riforma del Parlamento e della legge elettorale", per le quali Fini auspica il più ampio consenso tra le forze politiche.

Reazioni. Anche l'ex premier Massimo D'Alema è intervenuto sulla questione: "Parlamento pletorico? Veramente il Lodo Alfano è stato approvato con celerità perchè lì c'era una crisi incombente che riguardava la sua persona".

Sarcastico il leader del Pd Dario Franceschini: "Gli risponderò in Parlamento se non l'avrà già sciolto...", mentre il presidente dei deputati del Pd Antonello Soro sostiene che "Berlusconi ha superato ogni limite" e che "il suo disprezzo per la democrazia, per la libera informazione, il fastidio verso il Parlamento e quello nei confronti della magistratura devono preoccupare tutti i cittadini''.
Per Pierferdinando Casini, leader dell'Udc ed ex presidente della Camera, gli attacchi di Berlusconi ai giudici e al Parlamento "non rappresentano nulla di nuovo. Basta vedere chi ha mandato in Parlamento".

FONTEREPUBBLICA.IT

 

 

 
BERLUSCONI:UN TOCCO DI TRUCCO NEL FAZZOLETTO Stampa E-mail
Giovedì 21 Maggio 2009 14:38

 ORA BASTA !

 Non lo lasciano in pace nemmeno nell'intimità

 

Sorpreso da un micidiale teleobiettivo,l'attuale Presidente del Consiglio non e' nemmeno libero di darsi un'aggiustata tra un impegno e l'altro.

Contro di lui un accanimento mediatico di stampo comunista.

Il rispetto della privacy e completamente stravolto e violato.

 
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Notizie Flash

Parsons Green: London Tube blast treated as terror incident

 

Passengers were injured following the blast at 08:20 BST (07:20 GMT) at Parsons Green station in Fulham.

Pictures show a white bucket on fire inside a supermarket bag, but do not appear to show extensive damage to the inside of the Tube train carriage.

The Metropolitan Police said it was too early to confirm the cause of the fire and the station has been cordoned off.

BBC security correspondent Frank Gardner said it was too early to say who caused the explosion.

Witnesses have described seeing at least one passenger with facial injuries.

Others have spoken of "panic" as alarmed passengers left the train at Parsons Green station.

London Ambulance Service says it sent a hazardous area response team to the scene.

 

source bbc.co.uk

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