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ALITALIA:DOPO POCHI MESI SI PUO' CAMBIARE IDEA Stampa E-mail
Giovedì 08 Gennaio 2009 06:19

Non sta scritto da nessuna parte che e' vietato cambiare idea!

 

Ognuno di noi,aldilà del fatto di vivere in democrazia,e' libero di ripensarci. Se oggi penso rosso ,nulla mi impediva ieri di pensare giallo.

Non fa eccezione nemmeno il Cavalier Berlusconi.

Dopo aver sprecato 4 miliardi che gli italiani pagheranno ,cambia idea e torna esattamente allo scenario di alcuni mesi fa.

Allora , ad Alitalia Don Silvio non permise il matrimonio salvavita con Air France,oggi lo garantisce , sollecita e difende. 

Sbraita Bossi che non si puo' trasferire a Roma per l'inefficienza della sua Malpensa ,bloccata da un pò di neve e dalla carenza di sale ( non ce ne aspettavamo così tanta hanno dichiarato le autorità competenti...oggi lo compriamo ...sic ! )

Lui vorrebbe un sodalizio con i tedeschi di Germania della Lufthansa che al momento non ci pensano minimamente. Infatti hanno richiesto all' Enac la licenza per operare nel nostro paese in maniera autonoma con la compagnia Lufthansa Italia.

Air France quindi gode ,rimette piede in casa AZ per ora solo al 25% con 300 milioni invece di 2,5 miliardi di euro.

Questa è un'idea che non mi piace,anzi mi piace,anzi no !

 
MA CHE COLPA ABBIAMO NOI? Stampa E-mail
Mercoledì 07 Gennaio 2009 06:49

MA CHE COLPA ABBIAMO NOI?

I responsabili dei soccorsi denunciano: "Presi di mira medici e cliniche"

Il bilancio è di 635 palestinesi uccisi e più di 2.900 feriti. UN CENTINAIO SONO BAMBINI INNOCENTI



GAZA - "Crisi umanitaria totale". Così Pierre Kraehenbuehl, responsabile per la Croce Rossa a Gaza, ha oggi definito la situazione della popolazione civile della Striscia di Gaza, mentre il suo staff descrive l'ultima notte come "la più spaventosa fino ad adesso". I civili non hanno nessun posto sicuro dove rifugiarsi. Almeno trenta persone sono morte e 55 sono rimaste ferite nell'attacco israeliano contro una scuola gestita dall'Agenzia delle Nazioni Unite e affollata da centinaia di rifugiati. L'Onu: "Avevamo segnalato la nostra struttura". Tsahal si difende: siamo stati attaccati. Il responsabile di una ong danese: "Prendono di mira direttamente obiettivi umanitari". Secondo i servizi di soccorso medico almeno 635 palestinesi sono stati uccisi e più di 2.900 feriti dopo undici giorni dall'inizio dell'offensiva. Morti sei soldati israeliani, quattro uccisi da fuoco amico.

La strage nella scuola. Nella scuola gestita dall'Onu a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza, avevano trovato rifugio trecentocinquanta persone fuggite dal campo profughi di Jamaliya. Speravano, sotto la copertura delle Nazioni Unite, di avere maggiori probabilità di salvarsi dai combattimenti in corso da sabato sera tra soldati israeliani e miliziani di Hamas. Secondo l'Onu la strage sarebbe stata provocata da tre colpi di artiglieria sparati contro l'edificio.
L'alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati ha chiesto una commissione di inchiesta indipendente sull'accaduto e l'incriminazione di chiunque abbia violato la legalità internazionali.
Colpita altra scuola Onu. Un raid aereo, nella nottata fra lunedì e martedì, ha colpito un altro istituto dell'agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) nel campo profughi di Shati, a Gaza city: hanno perso la vita tre civili palestinesi che insieme a molti altri, circa 450, vi avevano cercato un riparo.
Almeno 12 civili, tutti membri di una stessa famiglia, sono stati uccisi in un raid aereo che ha colpito con due missili la casa in cui abitavano a gaza città, nel quartiere di Zeitun. Morti sette bambini, da uno ai dodici anni, tre donne e due uomini. Secondo testimoni nella casa abitava un comandante di Hamas. Nell'attacco, che ha danneggiato una decina di case vicine, è stato ucciso anche un passante. La battaglia è ormai al culmine e da lunedì nel capoluogo della Striscia si combatte strada per strada.
"Sempre più vittime civili". "Siamo estremamente preoccupati per il numero crescente di civili morti e feriti e di infrastrutture civili, tra cui ospedali, colpite dalle operazioni militari israeliane", ha detto Pierre Kraehenbuehl. E nonostante "la dichiarata volontà delle autorità israeliane di facilitare" i soccorsi umanitari, aggiunge, non si riesce a farli arrivare alle vittime per l'intensità dei combattimenti.

Nel quartier generale della Croce rossa stamani era giunta notizia di un'ambulanza palestinese colpita nella notte al campo profughi di Jabaliya, lo stesso della strage di oggi nella scuola-rifugio dell'Unrwa. E anche di due ospedali che stavano per esaurire le riserve per i generatori, e di feriti irraggiungibili per le ambulanze.
 
fonte: la repubblica.it
 
Totti si dichiara ad Ancellotti Stampa E-mail
Martedì 06 Gennaio 2009 15:43

L’epifania tutte le feste porta via, Francesco Totti dopo la conferenza stampa sui progetti e sulle possibilità in divenire della Roma parla con tono schietto del futuro della squadra.

La dichiarazione d’amore del numero dieci giallorosso nei confronti del CT rossonero  Carlo Ancellotti segnano un futuro per la squadra della famiglia Sensi.

 

Totti  ammette il grande interesse di Ancellotti per il club capitolino,bisogna anche tenere conto che negli ultimi anni , spesso e volentieri, le affermazioni del capitano sono diventate realtà.

Già si vocifera su un possibile scambio a fine stagione tra gli allenatori più blasonati del campionato, che sia veramente il futuro di Spalletti il club di Milano?

Ancellotti ha sempre sognato di tornare a Roma da condottiero, quindi grazie  alle dichiarazioni del capitano giallorosso, le condizioni per un futuro incarico da commissario tecnico  della Roma diventano tangibili.

Lo scoglio più difficile da superare sarà la differenza di ingaggio dei due allenatori, Rosella Sensi sarà disposta ad esaudire il più grande sogno del compianto Franco Sensi?

Da tempo si parlava di uno Spalletti non più efficace come gli scorsi campionati,l’idea del centrocampo Ancellottiano prevede esclusivamente l’utilizzo di Ambrosini. Come tutti noi sappiamo il Milan già da tempo brama per il cartellino di Aquilani.

 A fine stagione sarà tutto più chiaro, ma i termini dello scambio per i centrocampisti ed i CT sono realistici e nei pensieri del Capitano Giallo Rosso Francesco Totti.

 
A MALI ESTREMI , ESTREMI RIMEDI Stampa E-mail
Martedì 06 Gennaio 2009 09:15

QUANDO LE COSE VANNO MALE CI SI ATTACCA A TUTTO

La crisi mondiale non perdona né salvaguarda nessuno.
Nemmeno i Colossi dell'editoria sono esenti.
Bisogna quindi sfruttare l'ingegno per trovare nuove risorse,anche a costo di perdere uno stile di tradizione.
L'Ansa ci informa su  questa vicenda.
 
 NEW YORK, 6 GEN - Assediato dalla crisi il New York Times apre alla pubblicita' in prima pagina, finora considerata il 'sancta sanctorum' delle notizie. Il piu' influente quotidiano Usa ha messo da oggi in vendita una banda alta 5 centimetri: la CBS si e' aggiudicata il primo spot a colori sulle copie che verranno distribuite a partire dalla data odierna. ''E' una opportunita' eccitante per i nostri inserzionisti di raggiungere lettori colti, ricchi e influenti in tutto il paese'', ha spiegato il New York Times. 

fonte: Ansa.it
 
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