Ulti Clocks content

Login



Internet senza fili per tutti Stampa E-mail
Mercoledì 31 Dicembre 2008 17:11

Wi-Fi: al via la connessione gratuita ad Internet a Roma ed in provincia

Il Presidente Nicola Zingaretti

Con l'apertura entro il nuovo anno dei primi 50 hot-spot su tutto il territorio provinciale partono i sei mesi di sperimentazione della 'Rete Provincia Wi-Fi': l'obiettivo è quello di dotare ogni Comune del territorio di almeno un punto di accesso gratuito a internet senza fili, secondo le linee guida definite dal 'PianoInnovazione' della Provincia di Roma che ne prevede l'installazione di almeno 500 entro la fine del 2010. E' stato raggiunto un gruppo di 30 Comuni, nel quale entreranno a breve altre amministrazioni comunali, tra cui Ariccia, Monterotondo e Zagarolo.
 
Si tratta del più grande progetto riguardante la diffusione del wi-fi per il numero dei Comuni coinvolti (121), l'estensione del territorio provinciale (5.000 Kmq), numero di abitanti, 4 milioni di persone.
 
Gli hot-spot sono situati in vari luoghi pubblici del territorio provinciale, all'aperto come al chiuso: biblioteche, centri d'impiego, punti di informazione turistica, piazze, parchi. Diversi esercizi pubblici stanno facendo richiesta alla Provincia di Roma di diventare punti della 'Rete Provincia Wi-Fi', per consentire ai loro clienti, soci e utenti di usufruire del servizio.
 
Si può accedere alla rete wi-fi della Provincia di Roma con un PC portatile, un palmare, uno Smart phone, o altri dispositivi  dotati di interfaccia Wi-Fi trovandosi nel raggio – 50/100 metri circa -  di un hot-spot.
 
La prima volta che ci si connette verrà richiesto di registrarsi, nel rispetto del decreto Pisanu. La registrazione è gratuita, così come l'accesso alla rete. Una volta registrati è possibile accedere alla rete provinciale da uno qualsiasi degli hot-spot distribuiti sul territorio.
 
Il sistema centrale di gestione della Rete è dislocato presso il Caspur (Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca), il consorzio, partner tecnologico del progetto, che coinvolge le quattro università pubbliche presenti a Roma (La Sapienza, Tor Vergata, Roma 3, IUSM). Lo sviluppo della rete coinvolgerà, quindi, una serie di attori pubblici creando una vera e propria 'Federazione di Reti'.
 
L'elenco completo di tutti gli hot-spot della rete è disponibile sul sito della provincia di roma - all’interno del percorso tematico “Innovazione Tecnologica".

«Il nostro obiettivo - ha sottolineato Zingaretti - è di installare 500 hot spot entro la fine del 2010 per rendere il territorio della provincia di Roma uno dei più tecnologicamente avanzati d'Italia. Sarà possibile associarsi alla rete provinciale anche per centri sportivi e attori privati con un piccolo contributo per l'impiantistica. I nostri prossimi obiettivi sono quelli di portare la banda larga nelle scuole e di aprire 50 punti di cultura e innovazione che favoriscano la creatività dei giovani».

 

fonte: provincia.roma.it

 
M.O. Profumo di guerra Stampa E-mail
Lunedì 29 Dicembre 2008 14:35

Attaccato il ministero dell'Interno di Hamas. Barak: «È guerra totale, ma non impediremo gli aiuti umanitari» 

 

GAZA - Terzo giorno di bombardamenti a Gaza, in quella che il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, ha definito una «guerra totale» contro Hamas. «Hamas non è pronta a vivere in pace con noi e attacca deliberatamente con i missili asili e scuole», ha aggiunto il ministro degli Esteri, Tzipi Livni. I raid aerei sono ripresi dopo la mezzanotte e hanno colpito una quarantina di obiettivi. A Gaza sono stati distrutti l'Università islamica e il ministero dell'Interno, nel primo attacco aereo contro un edificio governativo. Secondo fonti ospedaliere, sette palestinesi, fra cui sei bambini, sono morti nei blitz aerei della scorsa notte. Gli attacchi aerei sulla Striscia di Gaza sono stati decine.

COMMANDO Debka,
- Secondo il sito israeliano vicino all'intelligence dello Stato ebraico, commando israeliani sarebbero già penetrati nella Striscia di Gaza anticipando quella che potrebbe essere la fase terrestre dell'operazione lanciata due giorni fa da Israele. I soldati sarebbero sbucati in posti di comando di Hamas, colpendo inoltre vie di comunicazione e gruppi di miliziani impegnati a lanciare razzi contro Israele, prima di scomparire di nuovo dietro le dune di sabbia della Striscia. Il compito di queste unità scelte, afferma Debka, è duplice: marcare obiettivi chiave per successivi attacchi aerei e spianare la strada a una prossima vasta incursione di mezzi blindati.
 

 

 

Fonte: corriere.it

 
Qualità della vita, la top ten italiana Stampa E-mail
Domenica 28 Dicembre 2008 20:20

La classifica del Sole 24 Ore

Cambio della guardia in testa e in coda: nel 2007, Trento prima e Agrigento la peggiore

ROMA - Aosta prima, Caltanissetta ultima: è questo il risultato della classifica 2008 sulla «Qualità della vita nelle province italiane», realizzata dal Sole 24 Ore e giunta quest'anno all'edizione numero 19. L'anno scorso era sempre al nord la città italiana dove si viveva meglio e in Sicilia quella che deteneva il primato negativo: al primo posto si era piazzata, infatti, Trento; all'ultimo Agrigento.

I CRITERI - L'indagine annuale del Sole 24 Ore sulla province italiane in cui si vive meglio sarà pubblicata sul numero del quotidiano in edicola lunedì, 29 dicembre, e prende in considerazione sei macro-aree (tenore di vita; affari e lavoro; servizi, ambiente e salute; ordine pubblico; popolazione; tempo libero). Per ogni macro-area sono individuati sei indicatori specifici (per un totale, quindi, di 36 indicatori), quali, ad esempio, il Pil pro capite, la disoccupazione; le infrastrutture; i reati denunciati; gli acquisti di libri; il numero di associazioni di volontariato rispetto alla popolazione.

GLI ESTREMI - La provincia valdostana conquista dunque quest'anno il primato, dopo la terza posizione raggiunta nell'edizione 2007 dell'indagine, quando si era piazzata dietro Trento e Bolzano. In particolare, Aosta raggiunge il vertice della classifica 2008 grazie alle buone performance in gran parte delle aree che compongono l'indagine: tempo libero (1/mo posto), tenore di vita (5/o posto), popolazione (6/o) affari e lavoro (10/mo posto). Leggermente meno brillante il risultato nei settori ordine pubblico (32esima posizione) e in quello riferito a servizi, ambiente e salute (67/mo). Sul versante opposto, Caltanissetta scende di sette gradini rispetto all'edizione 2007 dell'indagine del Sole 24 Ore, passando dalla 96/ma alla 103/ma di quest'anno. La provincia siciliana sconta piazzamenti nella parte bassa (o bassissima) della graduatoria in tutti i settori. In particolare, Caltanissetta consegue il 70/mo posto nell'ordine pubblico; il 79/mo nel tenore di vita; l'88/mo in servizi, ambiente e salute; il 100/mo in affari e lavoro; il 102/mo sia nella popolazione sia nel tempo libero. Alcuni indicatori statistici meglio illustrano la distanza tra i due estremi della classifica sulla Qualità della vita 2008: ad Aosta, il Pil medio pro capite è di oltre 34mila euro, a Caltanissetta non arriva alla metà (16mila euro); il tasso di disoccupazione è del 3,2% ad Aosta e si avvicina al 16% nella provincia siciliana; le rapine sono meno di 17 ogni 100mila abitanti nella provincia montana e oltre 48 a Caltanissetta; le associazioni di volontariato 1,24 ogni mille abitanti ad Aosta contro 0,34 di Caltanissetta.

TOP TEN - Lo scorso anno, nella top ten figuravano Trento, Bolzano, Aosta, Belluno e Sondrio, con Milano al sesto posto e Roma all'ottavo. Ad occupare le ultime dieci posizioni, tutte le città del sud: in ordine Bari (ex aequo con Caserta e Palermo), Vibo Valentia, Caltanissetta, Reggio Calabria, Taranto, Catanzaro, Catania, Foggia, Benevento ed, ultima, Agrigento.

 

Fonte: corriere.it

 
Buone nuove per il pirata della neve Stampa E-mail
Domenica 28 Dicembre 2008 18:52

BOLZANO (28 dicembre) - Il comprensorio turistico di Obereggen in Alto Adige dove il giorno di Natale è morto, travolto da un ragazzo di 16 anni, un altoatesino di 51 anni, Artur Lantschner, torna a alla normalità.

Il ragazzo, uno studente emiliano, che si è costituito ieri ai carabinieri è per il momento accusato di omicidio colposo e di omissione di soccorso, ma il pm del tribunale dei minori che si occupa della vicenda, Antonella Fava, non ha escluso che quest'ultima accusa potrebbe cadere. Il ragazzo, infatti, avrebbe spiegato di essere rimasto privo di sensi dopo l'impatto e di essersi allontanato successivamente, dopo avere visto che Lantschner era stato soccorso da altri sciatori.

     



Per lunedì sono previsti i funerali della vittima a Colppietra paesino di montagna nel quale l'uomo, Artur Lantschner, di 51 anni, era molto conosciuto, anche per la sua passione per lo sport, lo sci ma anche il tennis, che praticava spesso assieme alla figlia alla quale era molto legato.

 

Fonte:messaggero.it

 
<< Inizio < Prec. 1801 1802 1803 Succ. > Fine >>

Pagina 1801 di 1803

Notizie Flash


lavori bizzarri per vincere la crisi

C'E' un'Italia che non va. Quella dei disoccupati, dei precari, di chi cerca lavoro. E ce n'è un'altra, sfaccettata, eroica e anche ironica, che sopravvive nonostante la crisi.

Leggi tutto...

Meteo Roma

Joomla Templates by Joomlashack

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information