Ulti Clocks content
Miscellanea


Trenitalia presenta il travel book dedicato al mare descritte 61 spiagge da raggiungere comodamente con i treni regionali Stampa E-mail
Scritto da Umberto Renda   

TRENITALIA, SCOPRIRE IN treno oltre 60 SPIAGGE italiane da amare

 

 Sono 61 le spiagge italiane, 30 tra Nord e Centro, 31 tra Sud e Isole, comodamente raggiungibili con i treni regionali e proposte nel nuovo travel book Mare targato Trenitalia, presenta

Protagoniste di questo travel book sono litorali e spiagge da amare, tutte distanti poche centinaia di metri, il tempo di una passeggiata, da stazioni ferroviarie servite ogni giorno da oltre 2.500 corse regionali Trenitalia. Corse che confermano sempre di più di possedere anche una forte vocazione leisure, come dimostra il boom del 2017, quando i viaggi per turismo sono aumentati del 7%. E già in questo primo semestre del 2018 il trend prosegue: le 61 stazioni proposte nel book hanno visto crescere di un altro 4,5% il numero di viaggiatori rispetto al 2017.

A incentivare l’uso del treno regionale ci sono anche accordi specifici siglati da Trenitalia, come a Cervia, a Milano Marittima o sulla Costa degli Dei (elenco completo su trenitalia.com), che prevedono sconti per il pernottamento o per il noleggio di ombrelloni e lettini. E in più, a conferma che l’Estate è Trenitalia, ancora altre attenzioni verso i clienti, ad esempio con la gratuità per i piccoli sotto i 4 anni, con la sempre più estesa possibilità di trasportare le bici, mostrandosi sempre più un mezzo di trasporto “pet friendly”.

Mare è il secondo travel book lanciato dal trasporto regionale dopo l’uscita di quello dedicato ai Borghi, presentato con l’associazione I Borghi più belli d’Italia, e precede altre prossime uscite della collana: Siti Unesco, Parchi e itinerari naturalistici, Wellness location, Neve e Giardini.

Il progetto intende far conoscere a tutti i clienti del trasporto regionale, i tanti meravigliosi luoghi che si possono scoprire e godere in treno, valorizzandoli quindi in chiave di mobilità sostenibile e conveniente, rinunciando allo stress dell’auto. 

I travel book raccolgono cenni storici, principali curiosità, attrazioni, prodotti tipici ed eventi particolari, oltre che il dettaglio sulla tratta ferroviaria interessata, per sapere perfettamente come raggiungere la propria destinazione.

Il book Mare sarà distribuito a luglio a bordo delle Frecce AV in 19mila copie, allegato al magazine La Freccia e, ad agosto, sarà presente in edicola insieme a Bell’Italia, la rivista dedicata alle bellezze turistiche italiane.

I formati sfogliabili dei book Mare e Borghi sono disponibili in versione digitale sul sito di Trenitalia.

to oggi nella sede dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo  (ENIT).

 

 

 
LUNEDI' DA DI MAIO Stampa E-mail
Scritto da Umberto Renda   

Riders: mossa di quattro big, arriva carta dei diritti

 

Quattro 'big' del settore si presenteranno lunedì, al tavolo sul lavoro dei rider con il ministro Luigi Di Maio, dopo aver già sottoscritto i loro impegni "per garantire le migliori condizioni di lavoro", con contratti Co.co.co, copertura assicurativa Inail, tutele Inps, e un compenso su base oraria con una componente variabile in base al numero di consegne. Una 'carta dei valori del food delivery' firmata da Foodora, Moovenda, Foodracers e Prestofood.it. Con Foodora che dice: "Stiamo continuando ad investire in Italia. Non c'è assolutamente alcun interesse a lasciare il Paese, anzi vogliamo diventare leader del settore". Il fronte delle imprese resta frammentato, con altre grandi aziende su posizioni diverse, ma è una prima risposta al pressing del ministro del Lavoro e dello Sviluppo, una mossa in anticipo per difendere l'opportunità (conquistata dopo i primi incontri al ministero) di autoregolamentare il settore con accordi interni per non subire regole imposte dall'esterno. Lo scorso 18 giugno era stato lo stesso ministro, il vicepremier M5s, a proporre alle aziende di aprire "un tavolo di contrattazione tra i rappresentanti dei rider e i rappresentanti della piattaforme digitali", un primo passo nella direzione che potrebbe portare "al primo contratto nazionale della Gigeconomy". In vista dell'incontro di lunedì le quattro aziende garantiscono "correttezza, equità, trasparenza". E hanno firmato i loro impegni a partire, e "per tutti i rider che collaborano" dalla contrattualizzazione con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, con la copertura dell'Inail in caso di infortunio sul lavoro "equiparabile a quella offerta ai lavoratori subordinati" e interamente a carico delle aziende. Poi contributi Inps (ma per un terzo a carico del collaboratore) con accesso sussidi di maternità, indennità di malattia, assegni familiari. Ed una assicurazione integrativa sulla responsabilità per eventuali danni a terzi. C'è l'impegno ad un "compenso equo ed adeguato". Poi formazione sulla sicurezza stradale (e l'impegno a fornire dispositivi di sicurezza, come caschi e luci per biciclette, giacche e zaini catarifrangenti), agevolazioni per la manutenzione dei mezzi utilizzati". Punto delicato quello degli "algoritmi reputazionali": dalle quattro aziende arriva anche l'impegno a non utilizzare "sistemi di rating o altri strumenti in grado di produrre classificazioni, penalizzazioni o favoritismi tra i collaboratori" che, prevede il documento, potranno anche "ritirare fino all'ultimo la disponibilità data senza che ne derivi alcun danno reputazionale" né alcuna penalizzazione "sull'assegnazione dei turni".
 
FONTE RAINEWS.IT
 
Dolci a sostegno dell'Associazione "Aurora Tomaselli- ricerca e prevenzione". Stampa E-mail
Scritto da Umberto Renda   

Fan e tanti amici vip per il cantautore romano Toni Malco, che ha fatto il pienone al teatro di via Ruggero Leoncavallo.

Al secolo Antonio Pera, l’artista presenta il nuovo singolo “Scherzi del tempo”, scritto con Luigi Lopez, ed è subito standing ovation. In prima fila applaudono amici di sempre come il pluricampione olimpico Daniele Masala, Enio Drovandi, che sta preparando un film su Francesco Nuti, la bella cantante Naira, il tenore Edoardo Guarnera, il comico Gianfranco Phino, il doppiatore Mino Caprio, Alberto Mandolesi, l’autore Mauro Lusini. Scambio di saluti tra Roselyne Mirialachi e Conny Caracciolo, direttamente dal reality “Googlebox” di Italia 1. Ecco Adriana Russo. E non può mancare il presidente della Lazio Claudio Tito, visto che Malco è l'autore del celebre inno biancazzurro che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Tutti affascinati da questo show cantato e suonato, ma anche raccontato attraverso ricordi e aneddoti vissuti dall’artista in tanti anni di vita professionale. “Scherzi del Tempo – spiega Malco, che è anche attore e presentatore - è un brano suggestivo denso di emozione, in cui le atmosfere, spaziando tra il pop e le grandi ballad, mi permettono di esprimere tutta la mia musicalità”. Nuovo disco e nuovi concerti, supportato da un’ottima band composta da eccellenti musicisti tra i più apprezzati del panorama italiano: Stefano Zaccagnini e Gino Mariniello alle guitars, Gianni Aquilino e Paolo Lurich alle keyboards e ancora Mimmo Catanzariti al basso, Andy Bartolucci alle percussioni e la vocalist Benedetta Fumagalli. Con loro l’artista ritrova la sua reale e più congeniale dimensione di musicista e cantautore.Lunga fila ai camerini per le congratulazioni di rito.

 LUCILLA QUAGLIA

 

 
Na prática, Bruxelas perde um aliado confiável no curto prazo, porque a instabilidade em Roma vai continuar. Stampa E-mail
Scritto da Umberto Renda   

Itália: mais do mesmo

 

 Diogo Queiroz de Andrade

A improvável coligação de direita venceu e manteve a Itália no caos. Salvini, o demagogo extremista, quer ser primeiro-ministro, liderando uma coligação temerária com Berlusconi — e empurrando para a oposição o mais votado 5 Estrelas.

PUB

O Partido Democrático de Renzi teve um péssimo resultado e a liderança ficou deserta. Com ele, o centro político entrou em coma, dada a pulverização de resultados para os extremos. O caos não é propriamente uma situação inédita para a Itália. A jovem república — que, convém recordar, vem apenas da segunda metade do século XIX — tem um historial de soluções governativas rocambolescas que passaram por enormes coligações de partidos com visões opostas e soluções de poder em que a instabilidade era a norma.  

Importa perceber que, numa primeira análise, isto teve muito pouco que ver com a Europa no sentido estrito. Ninguém votou numa determinada postura face à Europa, até porque o tema foi convenientemente deixado de lado durante a campanha — os partidos do centro por medo de que a defesa da Europa lhes tirasse votos, os partidos dos extremos a não quererem ser honestos no seu cepticismo para não afastar os eleitores do centro. Como se tem verificado de forma consistente nos últimos anos, a estratégia resultou para os extremistas e saiu pela culatra aos partidos do centro. Não é por acaso que a derrota mais estrondosa e inesperada dos extremistas na Europa tenha sido em França, onde o vencedor Macron empunhou com orgulho e sem ambiguidades a bandeira da Europa e a partilha dos seus valores.

Mas claro que as consequências para a Europa são mais do que muitas. Na prática, Bruxelas perde um aliado confiável no curto prazo, porque a instabilidade em Roma vai continuar. Do ponto de vista financeiro, o cenário também não é o melhor: assim que os resultados foram conhecidos, a bolsa caiu, porque a instabilidade é a pior inimiga dos mercados. O pior é que o poder está do lado dos eurocépticos, tornando mais difícil qualquer acordo de fundo com um fundador original da Comunidade Económica Europeia, membro do G8 e o quinto país mais populoso do continente. A única questão “europeia” de que se falou nas eleições, e ainda assim de forma convenientemente superficial, foi a dos imigrantes, a quem dá jeito assacar os males da Itália — cuja abordagem populista terá dado mais alguns votos a Salvini. Não vão ser tempo fáceis, nem em Itália nem em Bruxelas.

 

fonte  tp.ocilbup@edardnaqd

 
Al via la collaborazione tra Trenitalia e I Borghi più belli d’Italia. Cinque liguri, tra le località promosse dall'associazione Stampa E-mail
Scritto da Umberto Renda   

Trenitalia: scoprire in treno il fascino dei borghi d'Italia

 

Dopo un 2017 che ha visto crescere del 7% i viaggi per turismo sui treni regionali di Trenitalia, questa vocazione trova nuovo impulso nella collaborazione tra Trenitalia e l’Associazione I Borghi più belli d’Italia presentata oggi a Roma. La partnership nasce con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri del Belpaese raggiungibili con il mezzo di trasporto più ecologico, conveniente, sicuro e, grazie anche all’arrivo di nuovi treni, sempre più confortevole.

Su 282 località promosse dall’associazione 23 sono facilmente raggiungibili con i treni regionali, per un totale di 580 collegamenti giornalieri: Mombaldone (AT), Orta San Giulio (NO) e Vogogna (VB) in Piemonte; Chiusa, Egna e Vipiteno (BZ) in Alto Adige; Montagnana (PD) in Veneto; Venzone (UD) in Friuli Venezia Giulia; Moneglia (GE), Finalborgo (SV), Laigueglia (SV), Borgio Verezzi (SV) e Campo Ligure (GE) in Liguria; Grottammare (AP) nelle Marche; Brisighella (RA) in Emilia Romagna; Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno e Spello (PG) in Umbria; Buonconvento (SI) in Toscana; Vietri sul Mare (SA) in Campania; Chianalea (RC) in Calabria.

L’accordo fra Trenitalia e I Borghi più belli d’Italia prevede alcune iniziative congiunte di promozione turistica e marketing territoriale, calibrate per le esigenze del crescente numero di clienti del trasporto ferroviario, oltre a uno scambio di visibilità sui canali di comunicazione delle due realtà.

 Le destinazioni dei Borghi più belli d’Italia saranno promosse sugli schermi delle self-service in stazione, sul palinsesto video e sui cartelli a bordo dei treni regionali, sul sito trenitalia.com e sul magazine settimanale Note, consentendo così a Trenitalia di divenire la Railway Official Carrier de I Borghi più belli d’Italia

Inoltre, a tutti gli abbonati regionali Trenitalia sarà riservato uno sconto di 4,90 euro sull’acquisto della guida ufficiale de I Borghi più belli d’Italia, contenente tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in uno dei meravigliosi borghi, corredata di suggestive immagini e utili informazioni e consigli, acquistabile al prezzo di 9 euro anziché 13,90 euro.

 

“Se nei giorni feriali sono soprattutto studenti e lavoratori a utilizzare per ovvi motivi i nostri regionali – dichiara la Direttrice della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Annunziata Giaconianel weekend i treni diventano uno tra i mezzi preferiti per i viaggi di piacere e le classiche gite fuori porta. Questo perché coniugano la comodità e il comfort con il rispetto per l’ambiente, senza contare la convenienza e il relax di non doversi preoccupare di parcheggi o di traffico stradale. Ecco che l’alleanza fra Trenitalia e I Borghi più belli d’Italia diventa una partnership strategica, in favore di un turismo semplice e sostenibile”. “La collaborazione con un partner prestigioso come Trenitalia si rivela strategica per la nostra Associazione e per i nostri borghi – sostiene il Presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi – perché ci aiuta ad aumentare la visibilità di questi piccoli centri che rappresentano, ormai senza dubbio, il nucleo centrale e vitale dell’ Italia più autentica e “fascinosa” che tutto il mondo ci invidia”.

“L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore segnale che l’Anno dei Borghi 2017 non si è concluso a dicembre scorso – aggiunge infine il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, Dorina Bianchi – ma prosegue il suo percorso di valorizzazione dei piccoli comuni italiani. Oggi parliamo di rete nel senso di “rete ferroviaria”, legata al turismo e alla promozione di quei piccoli centri che meritano di essere messi in evidenza per il loro valore paesaggistico e culturale.
I borghi sono l’essenza del Made in Italy, che è fortemente attrattivo per il turismo. Le piccole realtà fanno del nostro Paese un luogo unico: un circuito di bellezza straordinariamente diffuso lungo tutto il suo territorio fisico, lungo un arco di secoli di civiltà. D’altra parte l’Italia stessa è un borgo diffuso dal momento che il 70% dei Comuni ha meno di 5mila abitanti. Continuiamo a sostenerli perché attraverso questi piccoli centri si conferisce slancio al turismo dell’intero Paese”.

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 178

Notizie Flash

Il più caro al mondo, costa 40mila euro.Ha una forma inequivocabile ma è realizzato in oro 18 carati e tempestato di diamanti, ben 117.

Leggi tutto...

Meteo Roma

Joomla Templates by Joomlashack

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information