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Economia
Siglato in Cina l'accordo per ampliare il business nei mercati esteri PDF Stampa E-mail
Giovedì 07 Dicembre 2017 09:39

Italferr: accordo  con società cinese CRSCD

 

 n linea con gli impegni assunti nel Piano Industriale 2017-2026, è stato firmato oggi in Cina il Memorandum of Understanding (MoU) da Carlo Carganico, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferr (Gruppo FS Italiane), e NIU Jianhua, General Manager della Beijing National Railway Research & Design Institute of Signal & Communication (CRSCD). 

CRSCD è il colosso cinese leader nella produzione di tecnologie, prodotti e servizi nel settore rail e specializzato nei sistemi di controllo e segnalazione ferroviaria. Nato con l'obiettivo di sviluppare progetti infrastrutturali e attività integrate per ampliare il business nei mercati internazionali, l'accordo fa seguito alla missione del Governo italiano in Cina dello scorso maggio e ad alcune visite in Italia di una delegazione della Società cinese nella sede di Italferr.

La firma del MoU con CRSCDha sottolineato Carganico – è parte del progetto di sviluppo globale di Italferr estremamente ampio e organizzato sul lungo periodo, in linea con il pilastro dell’internazionalizzazione del Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane. Il nostro obiettivo – ha proseguito – è quello di ampliare le alleanze internazionali per competere su vari mercati, integrare il portafoglio clienti e stabilire importanti partnership facendo leva sulle reciproche competenze, il know how e i rispettivi punti di forza per la progettazione e lo sviluppo di grandi opere infrastrutturali in tutto il mondo”.

 
Una ricerca pubblicata su Fortune: “smarriti” 3,7 milioni di criptomonete PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Dicembre 2017 09:51

Alla ricerca dei bitcoin perduti: oltre 4,3 miliardi di dollari andati in fumo

 

Fino a 3,7 milioni di bitcoin sono andati perduti e potrebbero non essere recuperati mai più. Un buco nero di oltre 4,3 miliardi di dollari, con le valutazioni attuali (oltre 11 mila dollari per un singolo bitcoin). L’allarme arriva da una ricerca svolta da Chainalysis e pubblicata su Fortune. Si stima che a metà 2017 fossero 16.381.204 i bitcoin in circolazione, con poco più di cinque milioni ancora da “estrarre”.  

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Il caso più celebre è quello di James Howells, un impiegato statunitense che ha raccontato di aver perso 7500 bitcoin dopo aver gettato accidentalmente l’hard disk su cui li aveva conservati. Il valore della fortuna persa dal malcapitato ammonterebbe a oltre 85 milioni di dollari.  

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fonte lastampa.it

 
Secondo l'Authority, la compagnia low cost continua a non informare passeggeri dopo la cancellazioni dei voli PDF Stampa E-mail
Lunedì 04 Dicembre 2017 13:59

Ryanair, per l'Antitrust è inadempiente. Rischia multe fino a 5 milioni

 L’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento di inottemperanza nei confronti di Ryanair perché continua a non informare i passeggeri sui loro diritti dopo la cancellazione di voli. Ora la compagnia low cost rischia sanzioni fino a 5 milioni di euro.

Ryanair - spiega l' Antitrust - non ha dato seguito "a quanto prescritto nel provvedimento cautelare dello scorso 25 ottobre con la quale a seguito delle cancellazioni dei voli nei mesi di settembre e ottobre" si imponeva alla low cost "di fornire informazioni chiare, trasparenti e immediatamente accessibili sui diritti dei consumatori italiani".

In particolare, l’Antitrust, con il proprio provvedimento cautelare, ha ordinato a Ryanair - sia attraverso una comunicazione specificamente diretta ai consumatori italiani che attraverso informazioni facilmente reperibili a partire dalla home page del sito internet in lingua italiana della compagnia - di informare i consumatori italiani, con chiarezza, dei diritti nascenti dalla cancellazione dei voli, in modo da consentire loro di acquisire piena ed adeguata consapevolezza, in relazione a una serie di diritti.

In particolare, alla immediata accessibilità e comprensione dell'informazione circa la sussistenza non solo del diritto al rimborso e/o alla modifica gratuita del volo cancellato ma anche alla compensazione pecuniaria, ove dovuta; all’elenco completo delle date, delle tratte e del numero (e.g.: FRxxx) di ogni volo cancellato in relazione al quale è sorto non solo il diritto al rimborso e/o alla modifica gratuita del volo ma anche alla compensazione pecuniaria, ove dovuta; alla connessa e immediata fruibilità della procedura da seguire per richiedere il rimborso e/o la modifica gratuita del volo e la compensazione pecuniaria ad essi spettante.

Scaduto il termine di 10 giorni, previsto dalla delibera, "Ryanair non ha comunicato l’avvenuta esecuzione di quanto prescritto dal provvedimento cautelare e le relative modalità di attuazione". Tale comportamento si è protratto anche dopo che il TAR del Lazio, con ordinanza del 22 novembre 2017, ha respinto la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione del provvedimento cautelare dell’Autorità presentata da Ryanair; infatti, la compagnia irlandese non ha trasmesso all’Autorità alcuna comunicazione al riguardo, né risulta che abbia posto in essere azioni volte a ottemperare al provvedimento dell’Autorità.

"Il procedimento di inottemperanza avviato potrà condurre all’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 10.000 e 5.000.000 di euro".

 

fonte teleborsa.it

 
La premier britannica Theresa May I negoziatori britannici e quelli della Ue avrebbero raggiunto un accordo di massima sul cosiddetto 'conto della Brexit ... PDF Stampa E-mail
Mercoledì 29 Novembre 2017 00:15

Ecco il conto della Brexit

 

I negoziatori britannici e quelli della Ue avrebbero raggiunto un accordo di massima sul cosiddetto 'conto della Brexit', che potrebbe aprire le porte ad una svolta nei negoziati a dicembre. Lo rivela il sito del 'Telegraph', citando fonti di entrambe le parti.

La richiesta della Ue di 60 miliardi di euro sarebbe stata 'abbassata' ad una cifra tra i 45 e i 55 miliardi durante un incontro avvenuto a Bruxelles dopo intensi negoziati condotti dal capo negoziatore britannico Oliver Robbins.

Il quotidiano sottolinea come questa intesa sia stata raggiunta prima dell'incontro, considerato cruciale, di lunedì prossimo tra la premier Theresa May e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

 

FONTE ADNKRONOS.COM

 
Incontro fra il premier britannico Theresa May e il presidente Consiglio europeo Donald Tusk PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Novembre 2017 09:32

Brexit sul tavolo di Bruxelles per sbloccare i negoziati

  Il premier britannico Theresa May sempre più sotto pressione per il negoziato sulla Brexit, incontrerà oggi il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.

L'incontro, propedeutico allo sblocco dei negoziati, è previsto durante il summit sul Partenariato orientale, giunto alla sua quinta edizione e, che per la prima volta si tiene a Bruxelles.

Per prepararsi al confronto con May, Tusk si è prima visto con il capo negoziatore della UE, Michel Barnier. L'incontro con la premier britannica, esprime l'urgenza di procedere nella prima fase del negoziato, affinché il prossimo vertice dei leader del 14 e 15 dicembre, possa dare il via libera alle trattative sulla seconda fase, quella che riguarda i rapporti futuri tra il blocco europeo e la Gran Bretagna.

Nei giorni scorsi Tusk aveva esortato Londra a definire il piano di uscita dall'Unione europea, entro inizio dicembre, così da ottenere il via libera per avviare le trattative sulle questioni commerciali del post-Brexit, il punto chiave per capire i futuri equilibri e le conseguenze sulle diverse economie.

Il premier britannico incontrerà anche il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il prossimo 4 dicembre a Bruxelles.

 

Fonte teleborsa.it

 
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Notizie Flash

Parsons Green: London Tube blast treated as terror incident

 

Passengers were injured following the blast at 08:20 BST (07:20 GMT) at Parsons Green station in Fulham.

Pictures show a white bucket on fire inside a supermarket bag, but do not appear to show extensive damage to the inside of the Tube train carriage.

The Metropolitan Police said it was too early to confirm the cause of the fire and the station has been cordoned off.

BBC security correspondent Frank Gardner said it was too early to say who caused the explosion.

Witnesses have described seeing at least one passenger with facial injuries.

Others have spoken of "panic" as alarmed passengers left the train at Parsons Green station.

London Ambulance Service says it sent a hazardous area response team to the scene.

 

source bbc.co.uk

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