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Gli utenti lamentano il disagio sia dalla applicazione sia dal web. Per il momento non è chiaro il motivo del disservizio. Stampa E-mail
Giovedì 04 Ottobre 2018 08:09

Instagram non funziona, il social network down per molti utenti

 

 Instagram è down. Non è possibile aggiornare il popolare social network della fotografia. Gli utenti lamentano il disagio sia dalla applicazione sia dal web. Per il momento non è chiaro il motivo del disservizio che viene segnalato in tutto il mondo, in particolare ovviamente nei grandi centri.

FONTE CORRIERE.IT

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Analista, forte domanda per Apple Watch, stime corrette al rialzo Stampa E-mail
Mercoledì 26 Settembre 2018 09:06

Phone Xs Max tira 3-4 volte più dell'Xs

 

                                                                                                               © Copyright ANSA

 L'iPhone Xs Max, il nuovo melafonino con schermo da 6,5 pollici, ha registrato una domanda più alta delle aspettative e "3-4 volte superiore a quella dell'iPhone Xs", il modello più piccolo del melafonino, con schermo da 5,8 pollici. A dirlo è l'analista Ming-Chi Kuo, noto esperto sulla compagnia di Cupertino.

Guardando al primo weekend di messa in commercio degli smartphone, Kuo ha affermato che gli iPhone nei colori oro e space-grey sono "significativamente più popolari" di quelli argentati. Tra i tagli di memoria, il più gettonato è quello da 256 GB.

In una nota pubblicata dal sito MacRumors, Kuo parla anche di "una domanda molto migliore delle attese" per quanto riguarda l'Apple Watch Series 4. L'analista ha corretto al rialzo le stime sul nuovo smartwatch della Mela, portando da 18 milioni a 18,5-19,5 milioni il numero di unità commercializzate entro fine anno.

FONTE ANSA.IT

 
Colore e linee morbide, così Steve Jobs risollevò la Apple Stampa E-mail
Giovedì 16 Agosto 2018 08:36

Primo iMac 20 anni fa, il design si fa Pc

                                                                                                                © Copyright ANSA

 Vent'anni fa la rivoluzione del personal computer ha esordito nelle vetrine dei negozi. Era il 15 agosto del 1998, infatti, quando è entrato in commercio il primo iMac: un apparecchio coloratissimo, tutto-in-uno, dalle linee stondate con cui Apple ha applicato il design al mondo monotono - color crema - dei Pc.

Svelato il 6 maggio del 1998 da Steve Jobs, che con quel dispositivo inizia a risollevare l'azienda, l'iMac si presenta con una plastica azzurra traslucida che lascia intravedere l'interno della macchina. Il design è diverso: lontano dai classici Pc squadrati, ricorda le tv a tubo catodico degli anni Sessanta. La torre che racchiude le componenti del computer sparisce, così come le casse esterne e il lettore di floppy disk.

L'iMac è un all-in-one, integra tutto al suo interno e ha un maniglione per il trasporto inserito nella parte alta della scocca.
    Il dispositivo si rivolge a un pubblico non solo professionale, grazie a un prezzo non elevatissimo per gli standard Apple dell'epoca: 1.299 dollari che scendono a 999 negli anni successivi, quando al blu Bondi succedono 5 colori (mandarino, lime, fragola, mirtillo e uva). Nel 2000 arrivano il bianco, il grigio, il rosso, e l'anno successivo la versione floreale e quella a pois. Tutto cambia nel 2002, quando l'iMac si trasforma in uno schermo sottile montato su una base semisferica.

    L'iMac segna il ritorno di Jobs in Apple. Un ritorno salvifico per la compagnia, che grazie a una ristrutturazione aziendale passa da un rosso di 878 milioni di dollari nel 1997 a un utile di 414 milioni nel 1998. Solo negli ultimi mesi di quell'anno, sono più di mezzo milione gli iMac venduti.(ANSA).


FONTE    Laura Giannoni ANSA.IT

 

 
Tre milioni in meno nel trimestre. Spiegel, 'ora miglioramenti' Stampa E-mail
Giovedì 09 Agosto 2018 15:29

Snapchat perde utenti, colpa restyling

 

                                                                               © Copyright ANSA

Facebook, Twitter e ora anche Snapchat, che diventa l'ultimo social media in ordine temporale a perdere utenti. L'app dei messaggini che spariscono chiude il secondo trimestre con il suo primo calo dal 2011, quando è stata fondata. Il numero di utenti attivi giornalieri è sceso da 191 a 188 milioni.

    Evan Spiegel, l'amministratore delegato di Snap, ha spiegato come il calo sia legato "alla minore frequenza di uso a causa del nuovo design dell'app", che è stato aspramente criticato dagli utenti, tanto che Snap ha dovuto fare una parziale marcia indietro. Dopo aver "aggiornato il nuovo design", Snapchat "sta iniziando a vedere significativi miglioramenti" negli indicatori che misurano l'uso dell'app, in particolare da parte degli utenti di più vecchia data.
    "Riteniamo di aver affrontato quelle che erano le maggiori frustrazioni" espresse dai clienti "e non vediamo l'ora di compiere ulteriori progressi sulla grande opportunità che abbiamo di mostrare i contenuti giusti alle persone giuste", ha concluso Spiegel.
    Snapchat aveva introdotto un restyling dell'interfaccia nell'inverno scorso, andando incontro a forti proteste degli utenti sfociate in una petizione sulla piattaforma Change.org, firmata da oltre un milione di persone. A non piacere era soprattutto la decisione di separare i messaggi e le Storie degli amici dai contenuti pubblici di media e creativi, su cui lo scorso febbraio la chat ha fatto un parziale dietrofront.

 

FONTE ANSA.IT  

 
Ricerca, 46% riguarda truffe legate ad appuntamenti online Stampa E-mail
Venerdì 03 Agosto 2018 15:04

Spam ha 40 anni, 56% mail è spazzatura

 

Compie 40 anni lo spam, cioè l'invio simultaneo e massivo di una mail ad un numero elevato di persone per scopo commerciale. Il primo messaggio di posta indesiderata è partito il 3 maggio 1978 all'indirizzo di poco meno di 400 persone. Oggi le mail spazzatura non risparmiano alcun internauta: rappresentano oltre la metà (56%) dei miliardi di messaggi di posta elettronica inviati nel mondo, e si estendono anche a chat e social.

L'invenzione dello spam si deve a Gary Thuerk, responsabile marketing di una società informatica, la Digital Equipment Corporation (Dec). Sfruttando la rete Arpanet (progenitrice della rete Internet) e le competenze di un ingegnere dell'azienda, decise di inviare uno stesso messaggio a tutti e 393 gli indirizzi mail esistenti sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Lo scopo era pubblicizzare una dimostrazione di materiale informatico.

Il termine "spam" deriva invece da uno sketch dei Monty Python in onda ne 1970 sulla Bbc, in cui una cameriera insistente propone agli avventori di un locale una serie di piatti a base di Spam, carne in scatola prodotta dall'americana Hormel Foods e molto presente nel Regno Unito nell'immediato secondo dopoguerra.

Da quel primo invio del 1978, lo spam ha fatto molta strada e oggi affligge ogni casella di posta elettronica, dove pure non mancano i filtri per risparmiare agli utenti almeno una parte dei messaggi indesiderati. Dai farmaci miracolosi ai progetti finanziari più inverosimili, fino ai tentativi di truffa in cui le mail sembrano inviate dalla nostra banca, lo spam è una strada sempre molto battuta da cybercriminali.

Secondo la società di sicurezza informatica Kaspersky, nel 2017 le mail spazzatura hanno costituito il 56,63% di tutti i messaggi di posta circolati a livello globale. Per le loro campagne di spam, i criminali sfruttano i temi d'attualità: l'anno scorso hanno usato riferimenti agli uragani Harvey e Irma, al terremoto in Messico, a Fifa 2018 e al bitcoin.

 

 fonte ansa.it

 
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