Ulti Clocks content
Miscellanea
Una tecnica innovativa, messa a punto tra Napoli e Cincinnati Stampa E-mail

Così la materia soffice ‘si rilassa’

 

Da una collaborazione tra il Cnr e il gruppo Procter and Gamble (P&G) nasce una tecnica innovativa per studiare il comportamento di una vasta categoria di materiali, dai tessuti biologici a prodotti di largo consumo come detergenti e alimenti

 

Prodotti di uso quotidiano come shampoo e dentifrici, alimenti come yogurt e maionese e ancora tessuti biologici, come quelli epiteliali, sono esempi di ‘materiali soffici’, con proprietà intermedie tra lo stato liquido e quello solido.

Una tecnica innovativa, messa a punto tra Napoli e Cincinnati (Ohio, USA) da una collaborazione tra ricercatori dell’Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Spin) del Cnr di Napoli, il gruppo Procter&Gamble, l’Università Federico II di Napoli e la University of Cincinnati aiuta a comprendere come si muovono e si organizzano nel tempo le particelle che compongono questi materiali: si tratta della Differential Variance Analysis (DVA), una tecnica che consente di misurare e visualizzare l’evoluzione della microstruttura nel tempo.

Il nuovo metodo è descritto in un articolo pubblicato su ‘Scientific Reports’, rivista del gruppo ‘Nature’. “La natura ‘ibrida’ e le peculiarità dei materiali soffici, percepibili anche al tatto, derivano dai moti collettivi delle particelle che li costituiscono. Questo processo, noto col nome di rilassamento strutturale, può ora essere visualizzato e misurato in maniera semplice e diretta”, spiega Raffaele Pastore (Spin-Cnr).

Rispetto alle metodologie ad oggi utilizzate, la DVA semplifica queste misure in maniera sostanziale: è direttamente applicabile a video digitali, senza la necessità di tracciare le singole particelle di un campione. La differenza di due immagini separate da un certo intervallo di tempo genera una terza immagine, il differential frame, in cui il movimento delle particelle risulta evidente. Una sequenza di differential frame consente quindi di visualizzare in maniera diretta il progressivo rilassamento del sistema e di ottenere importanti informazioni quantitative da una semplice analisi della loro intensità.

“A differenza di ciò che accade in un liquido, nei materiali soffici le particelle tendono a muoversi in maniera cooperativa, un po’ come nei luoghi affollati: se mi trovo in un vagone della metropolitana all’ora di punta e voglio raggiungere l’uscita, avrò bisogno che le persone accanto a me si spostino in maniera coordinata per favorire il mio passaggio”, aggiunge il ricercatore. “Caratterizzare il rilassamento della materia soffice è quindi fondamentale per modularne le proprietà meccaniche”.

Gli ambiti di applicazione sono molteplici: in campo biologico, ad esempio, anomalie nel rilassamento dei tessuti epiteliali consentono di evidenziare condizioni patologiche di vario genere, come l’asma e la propensione dei tessuti cancerosi a produrre metastasi.

In ambito industriale, inoltre, comprendere il rilassamento dei materiali soffici è cruciale per la produzione di molti prodotti che, come i detergenti, devono avere lunga durata e conservare inalterate le loro proprietà durante tutta la catena logistica: la DVA può portare allo sviluppo di approcci semplici ed efficienti per controllare la stabilità di questi prodotti.

“La collaborazione con Procter&Gamble dimostra come ricerca di base e industria possano avere obiettivi comuni e spero che tale esperienza possa stimolare future sinergie in questa direzione. Ringrazio Marco Caggioni e Vincenzo Guida di P&G, Roberto Cerbino dell’Università di Milano, e il Laboratorio Congiunto Cnr-Ntu Singapore per aver creduto in questo progetto”, conclude il ricercatore.

 

 
Grillo attacca Reporter Senza Frontiere: "Il sistema è marcio e il problema sarei io" Stampa E-mail

Nel rapporto dell'organizzazione il nostro Paese guadagna 25 posizioni. Tuttavia permangono "provocazioni e minacce", di "responsabili politici". Su scala internazionale, situazione pesantissima: "Mai così a rischio". Sotto accusa fake news, repressione e uomini "forti" come Erdogan e Trump

 

 Il rapporto annuale di Reporter senza frontiere sulla libertà di stampa nel mondo indica un Italia in recupero: il nostro Paese guadagna 25 posizioni nella classifica mondiale passando dal 77mo al 52mo posto. Ma non basta. Oltre a problemi che restano, come "intimidazioni verbali o fisiche, provocazioni e minacce", e "pressioni di gruppi mafiosi e organizzazioni criminali", c'è anche l'effetto di "responsabili politici come Beppe Grillo che non esitano a comunicare pubblicamente l'identità dei giornalisti che danno loro fastidio": M5S "discredita i media come arma preferita".

LEGGI Ora Grillo smetterà di dare lezioni di libertà di S. MESSINA

"Oggi ho scoperto di essere io la causa del problema di libertà di stampa in Italia" ha twittato (e scritto su Facebook e sul blog) Grillo. Il leader 5 Stelle ha rinviato quindi al suo blog dove firma il post dal titolo È tutta colpa di Beppe Grillo.

"Se i Tg e i giornali non vi danno le notizie o vi danno notizie false o vi danno notizie non verificate - scrive Grillo - è perché hanno paura di me. Reporter Senza Frontiere dice che diffondo 'l'identità' dei 'giornalisti sgraditi'. Forse non sono stati informati bene dai direttori dei giornali italiani che li hanno contattati per cambiare la classifica (vi hanno contattato, vero?). Non viene pubblicata l'identità dei giornalisti sgraditi, viene smentita la balla che diffondono o viene risposto alle loro offese gratuite". Il rapporto di Rsf fa cadere l'alibi del leader dei cinquestelle che, per attaccare i giornalisti, cita spesso la pessima classifica del nostro Paese sullo stato della libertà di stampa. Quest'anno viene detto chiaramente che uno dei responsabili di ciò è anche il capo degli M5s. E ancora: "Sotto la pressione dei politici, spesso i giornalisti italiani optano per l'auto-censura".

Ora Grillo smetterà di dare lezioni di libertà

FONTE REPUBBLICA.IT
 
Il meccanismo serve a evitare incidenti durante i raid Usa su Isis e Al Qaeda. Le difese missilistiche russe probabilmente “spente” durante il blitz di stanotte Stampa E-mail

La Russia: stop al coordinamento con gli aerei americani in Siria

 

 Dopo il raid sulla base siriana di Shayrat la Russia ha annunciato il suo “ritiro” dal meccanismo di coordinamento che serve a evitare incidenti con gli aerei americani che compiono bombardamenti sui gruppi jihadisti. Il meccanismo, scambio di informazioni in un centro ad Amman, era stato istituito dopo l’intervento di Mosca in Siria del settembre 2015.

I russi ha dispiegato una massiccia flotta di caccia e cacciabombardieri e il meccanismo serve a evitare che si “ingaggino” a vicenda durante missioni ravvicinate. Ma serve soprattutto a evitare che i sistemi anti-aerei russi, i potenti S400 e S300, mettano nel mirino gli aerei statunitensi. Questi sistemi individuano automaticamente tutti gli aerei della Nato come “nemici” e li “puntano”. Il meccanismo serve anche a bloccare questi automatismi. 

 Il raid di questa notte è stato condotto da missili Cruise Tomahawk, in teoria intercettabili dai sistemi S-300 che coprono tutto lo spazio aereo siriano e oltre. Sono stati spenti dopo che la Casa Bianca aveva avvertito il Cremlino del blitz imminente. Non è chiaro invece se i meno potenti Sm-6 di difesa ravvicinati della base abbiano reagito, ma alcune foto diffuse da media filo-russi li mostrano intatti. Se così fosse vuole dire che il raid non voleva essere troppo devastante ed è stato calibrato per lasciare margini di trattativa sia ad Assad che a Putin.

 fonte g.stabile lastampa.it

 
Programma vale circa 14 miliardi di dollari. Stampa E-mail

Gruppo FS, accordo di cooperazione con Ministero dei Trasporti argentino

Oltre alla creazione di nuovi collegamenti ferroviari, sarà realizzata l'integrazione, nell'area metropolitana, di tutte le linee ferroviarie che convergono nella Capitale argentina

 

 Servizi di consulenza tecnica di ingegneria ferroviaria per l'avvio del progetto Redes Expresos Regionales (RER), il programma di sviluppo del sistema ferroviario della città di Buenos Aires. In particolare, supporto specialistico per elaborare le specifiche tecniche e funzionali per i bandi di gara. E' quanto prevede l'accordo fra il Gruppo FS Italiane e il Ministero dei Trasporti dell’Argentina, sottoscritto a Roma da Renato Mazzonicini, amministratore delegato e direttore generale di FS Italiane, e da Guillermo Dietrich, ministro dei Trasporti argentino.

Con il programma RER del valore economico circa 14 miliardi di dollari, oltre alla creazione di nuovi collegamenti ferroviari, sarà realizzata l'integrazione, nell'area metropolitana, di tutte le linee ferroviarie che convergono nella Capitale argentina da Nord, Sud e Ovest del Paese. Il piano di interventi include anche la costruzione di un nodo centrale di interconnessione con le linee sotterranee e la realizzazione di nuove stazioni e centri di scambio.

L’intesa - spiega Ferrovie - rafforza la cooperazione, in ambito ferroviario, avviata dai due Paesi nel settembre 2016 con l’accordo firmato a Berlino, nell'ambito della Fiera mondiale InnoTrans, dall'AD di FS Italiane e da Guillermo Fiad, Presidente di Ferrovie argentine. Accordo che prevede l'attuazione di progetti ferroviari di cooperazione, l’esecuzione di servizi di consulenza, l’implementazione di attività di formazione e la certificazione di componenti ferroviari.

Il Gruppo FS Italiane è già attivo in Argentina dal 2016 con Italferr, la società di ingegneria. Italferr è impegnata nel progetto Nuovo Sarmiento per l'ammodernamento di una linea ferroviaria (36 km, 16 in galleria) nell'area metropolitana di Buenos Aires. Opera strategica per la viabilità della Capitale.

 

fonte teleborsa.it

 
Saranno 17 i "convogli veloci" straordinari che si aggiungeranno ai 250 di ogni giorno. Sostanzioso l'incremento di posti sui "Treni Notte" Stampa E-mail

Trenitalia: più Frecce e Intercity per le feste di Pasqua e di mezza primavera

 

 Saranno 17 le "Frecce straordinarie" messe sui binari da Trenitalia nel periodo 12 aprile-2 maggio, vale a dire per l'intero arco delle festività pasquali esteso alle ricorrenze del 25 aprile e 1 maggio. Una flotta di Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca che andranno ad aggiungersi agli oltre 250 "treni veloci" che ogni giorno collegano gran parte dell'Italia.

Incremento di vetture e posti disponibili anche sui più economici Intercity, e soprattutto per i "Treni notte", molto richiesti dal pubblico, che avranno in composizione carrozze aggiuntive, offrendo complessivamente 2500 posti in più nelle giornate di maggior richiesta di viaggio. Intercity diurni e notturni di recente sottoposti a importanti lavori di restyling per rendere più confortevoli le lunghe percorrenze, anche alla luce degli indirizzi del "piano industriale 2016-2027" presentato dall'Ad e Dg del Gruppo FS, Renato Mazzoncini, il 28 settembre dello scorso anno.

Riguardo i convogli Intercity, Trenitalia ha provveduto a potenziare la disponibilità di posti dal 12 al 19 aprile. E in particolare la disponibilità di carrozze letti e vetture cuccette sulle tratte Milano-Lecce, Torino-Lecce e Roma-Sicilia servite appunto dai "Treni Notte".

 

fonte teleborsa.it

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 169

Notizie Flash

E' senz'altro la patria delle tecnologie piu' avanzate, ma stavolta il Giappone promette di stupire anche i meno entusiastici in fatto di hi-tech. In terra nipponica spopolano infatti le suonerie terapeutiche, vere e proprie cure, almeno a detta di chi le ha messe a punto, per alleviare acciacchi e malanni.
Leggi tutto...

Meteo Roma

Joomla Templates by Joomlashack

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information