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Cronaca Rosa
Colpo di scena in chiesa: la giovane, avvisata da un messaggio anonimo con gli screenshot delle conversazioni del futuro marito, si prende una rivincita plateale Stampa E-mail
Lunedì 19 Novembre 2018 11:40

Scopre il tradimento il giorno prima delle nozze: va all'altare e, invece del sì, legge gli sms tra partner e amante

 

La freddezza mentale di aver aspettato una notte intera, invece di sfogarsi con insulti e lacrime, per godersi una vendetta plateale il giorno dopo, sull'altare. E' la storia, raccontata ai tabloid britannici da una ragazza, chiamata convenzionalmente Casey, a cui è crollato il mondo addosso la notte prima del matrimonio, a poche ore da quello che avrebbe dovuto essere il giorno più felice della sua vita. Mentre provava per l'ultima volta a casa l'abito da sposa, a un certo punto il suo cellulare della ragazza ha vibrato ed è comparso un sms, proveniente da un numero sconosciuto, con una serie di screenshot e il messaggio: «Io non lo sposerei, tu sei sicura di volerlo?». E all'improvviso è cambiato tutto. Gli stamp fotografavano conversazioni e selfie tra il futuro marito Alex (altro nome di fantasia) e una donna mora, con la carnagione olivastra: l'esatto contrario della bionda Casey. Eppure con Alex era stato un colpo di fulmine, illuminato dalla sensazione immediata - fin dal primo incontro - che fosse proprio lui il principe azzurro della sua vita: la presentazione alle famiglie, la ricerca degli anelli nuziali, del bouquet, la lista di nozze, la luna di miele . Tutto inutile, 6 anni di fidanzamento svaniti in mezza giornata.

 

Gli sms con l'amante

I messaggi con l'amante andavano avanti da mesi, l'ultimo era stato inviato solo qualche giorno prima. Inequivocabile il contenuto: «Questo weekend io e te da soli, roba bollente»; «Il tuo corpo è incredibile e sai come usarlo, vorrei che la mia ragazza avesse la metà delle tue doti»; «Mi manchi tanto, non riesco a smettere di pensarti, non ho mai provato queste emozioni prima». Ogni parola che leggeva, con lo sguardo sempre più attonito, s'infilava come una pugnalata nel cuore della povera Casey: «Non c'era dubbio sull'autenticità degli scambi - rivela -, sono scoppiata in lacrime per il dolore, come aveva potuto farmi questo? Ma ero troppo scioccata e triste per arrabbiarmi e chiamarlo». Dopo una notte insonne, trattenendo le lacrime, all'alba il sole ha portato consiglio: svelato tutto ai genitori, d'accordo con loro, la ragazza ha preso la decisione di sbugiardare pubblicamente il compagno sull'altare, davanti ad amici e parenti.

 

 

La scenata in chiesa

Appena Casey è apparsa sul sagrato con passo di piombo e occhi vitrei - indossando l'abito bianco come un costume teatrale - Alex ha capito che c'era qualcosa di strano, ma non poteva ancora immaginare cosa sarebbe successo di lì a poco. Al momento della formula di rito, con lo scambio delle promesse, la giovane ha esclamato: «Sembra che Alex non sia quello che pensavo!». Quindi ha tirato fuori il telefonino e cominciato a leggere uno ad uno, ad alta voce, i messaggi scannerizzati, spiattellando così in faccia a tutti la verità sul conto dell'uomo. Lui è rimasto ammutolito, senza nemmeno il coraggio di guardarla negli occhi, mentre tra i banchi della chiesa risuonavano come tuoni i suoi sms: «Per quanto sia una persona orribile, in fondo sono contenta che tu sia qui oggi - ha detto alla fine Casey, di fronte al parroco e alla folla a bocca aperta -. Oggi non ci celebra un matrimonio, ma l'onestà e la ricerca del vero amore» le ultime parole udite da Alex mentre usciva a capo chino dalla chiesa, coperto di vergogna e seguito dalle smorfie inorridite dei suoi stessi familiari.

 

fonte corriere.it

 
COMUNICATO STAMPA Stampa E-mail
Venerdì 29 Giugno 2018 13:25

Tanto pubblico, a Lungo il Tevere Roma, per la serata

animalista “Quattro zampe al Tevere”

 
                                                                                             michele zarrillo
Pubblico con cani al seguito, turisti e tanti curiosi
hanno affollato la banchina della manifestazione
dell’estate romana Lungo il Tevere Roma attratti
dall’evento animalista "Quattro zampe al Tevere":
kermesse nel corso della quale sono stati eletti, tra i
cani presenti, Mister Teverino e Miss Teverina.
Tra gli intervenuti Michele Zarrillo, che ha cenato poco
dopo lì nei pressi, Roberta Garzia e il regista Francesco
Apolloni con il suo fido Sancho. Una serata, presentata
da Daniela Martani e Edgar Mayer, decisamente animalista
con tutti cani abbandonati, ma salvati.
In giuria, oltre ad Apolloni, anche Rosalba Matassa e
Daniele Diaco, dell’Assessorato capitolino all’ambiente.
Deus ex machina della manifestazione, Francesca Prinzi.
Grande la partecipazione e alla fine ecco i vincitori:
Miss Teverina è la meticcia Stellina mentre Mister
Teverino e il levriero spagnolo, dalla tormentata storia,
Tito.
Premio speciale al cane Virgola. Targhe e crocchette per
gli omaggiati.
 
Lucilla Quaglia

Ufficio Stampa Lungo il Tevere Roma 338.7679338.

 

 
Smarter Living sul New York Times fa boom di click Stampa E-mail
Venerdì 29 Giugno 2018 09:54

Dagli armadi ai cuori infranti, consigli pratici vanno forte on line

 Come guarire dopo un cuore infranto. Come riordinare gli armadi. Levare l'odore di vecchio dagli abiti vintage. Pulire la tastiera del laptop da unto e resti di pasto. Si chiama "Smarter Living" ed e' la rubrica online del New York Times che cerca di spingere il piu' influente quotidiano d'America verso un record di click nonostante gli attacchi quotidiani sferrati al giornale dal profilo twitter di Donald Trump.
    Con Smarter Living il New York reinterpreta lo storico motto del giornale, "All the News that's Fit to Print", adattandolo non soltanto alle esigenze dell'era digitale, ma anche a una fase in cui un dibattito politico sempre più incandescente ha portato gli psicologi a definire una nuova sindrome: lo shock post traumatico da notizie.
    Con 360 mila abbonati online e una media di aperture dell'80 per cento, la rubrica va fortissimo al pari delle "cugine" Well, sulla salute, e "Cooking", mentre i lettori online sono saliti l'anno scorso a 22 milioni. "Il giornalismo di servizio era carente nel nostro modo di proporci. Nessuno dei nostri concorrenti lo fa bene. L'idea era di renderlo piu' forte", ha detto Tim Herrera, il responsabile dell'iniziativa.
    Il giornalismo di servizio offre indiscussi vantaggi: a differenza delle news che possono essere controverse, e' amato dalla pubblicità. Nel 2017 Smarter Living ha attirato 12 nuovi inserzionisti. Con gli abbonamenti online che oggi contano per due terzi dei profitti, il Times guarda a prodotti e programmi come Smarter Living per sostenere la crescita.
    Per gli inserzionisti e' un'offerta sicura. A volte i lettori vogliono staccare da tutto e dar loro qualcosa di piu' soft funziona. Il Times fa giornalismo di servizio dagli anni Settanta ma adesso lo sforzo e' sistematico. Ogni giorno tre nuove proposte si affiancano a una serie di "guide" online interattive che spaziano da come fare spazio in casa eliminando in una settimana anni di accumuli a completare un "workout" in nove minuti. Ce ne sono ormai 35 che dovrebbero salire a 50 il prossimo anno confermandosi una gallina dalle uova d'oro per sostenere gli abbonamenti: tra gennaio e settembre i click delle guide sono saliti del 170 per cento rispetto alle percentuali dello stesso arco di tempo nel 2017.

 

FONTE ANSA.IT

 
Centinaia i tweet ironici per commentare la bozza dell'intesa tra Cinquestelle e Lega. Intanto su Instagram il capogruppo pentastellato al Senato posta una sua foto. È benzina sul fuoco per i cinguettii: "Stasera vado da moglie e le faccio lo sguardo all Stampa E-mail
Mercoledì 16 Maggio 2018 16:38

Da Guzzanti a Osho, social scatenati su bozza M5s-Lega: "Draghi cancellaci il debito! Buco nell'ozono chiuditi!"

 Nell'attesa di un governo, non ci resta che non piangere. Ora che Lega e M5s dicono di essere alla stretta finale, in rete l'hashtag #contrattodigoverno è trending topic. I punti programmatici del documento - anticipato ieri in esclusiva da HuffPost  - si prestano d'altra parte alle freddure in 280 caratteri.

Rendere possibile l'uscita dall'euro, togliere le sanzioni a Putin, chiedere a Draghi di cancellare 250 miliardi del debito italiano: punti che valgono centinaia di cinguettii. E a poco serve contro un'armata di tweet, la replica in nota congiunta dei partiti interessati: "Il contratto di governo pubblicato dall'Huffington Post è una versione vecchia.

Girano blocchetti di appunti, su un foglietto strappato, attribuito a Corrado Guzzanti, si leggono frasi e cancellature da bozza. Scuola: un con apostrofo, SEMPRE. Grandi opere: Operone. Premier: decide Berlusconi. Europa: decide l'Europa. Vaccini: solo per malattie portate dagli extra comunitari. Sicurezza: è colpa della sinistra. Scudetto: Napoli. Coppa Italia: Milan.

#contrattodigoverno eccolo finalmente, grazie al contributo del profilo Fb del genio Corrado Guzzanti #dimartedì pic.twitter.com/y5YdtMzTNI

— Giancarlo Cupane (@gcupane) 15 maggio 2018
La figura di Draghi diventa quasi un tormentone nell'ironia social.

Richiesta alla BCE di #Draghi di cancellare 250 miliardi di debito #contrattodigoverno pic.twitter.com/GTAOQm7M1O

— Le frasi di Oshø (@lefrasidiosho) 16 maggio 2018
C'è chi rilancia con la lista dei desideri.

Prendetemi per pazzo ma io sono d'accordo con molte proposte del #contrattodigoverno:

-Draghi cancellaci 250 miliardi di debito!
-Palestina e Israele mettetevi d'accordo!
-Persone cattive smettete di uccidere!
-Terremoto smetti di vibrare!
-Buco nell'ozono chiuditi!

— Genio78 (@Zziagenio78) 16 maggio 2018
Chi si appella al capo dello Stato.

#DiMaioSalvini, Mattarella convoca i genitori.

— Le frasi di Oshø (@lefrasidiosho) 15 maggio 2018

L'unica spiegazione è che #Salvini e #DiMaio abbiano trovato le sette sfere per chiedere a #Draghi la cancellazione di 250 miliardi di debito. #DraghiBall #contrattodigoverno

— Bat Gogh (@BTutaro) 16 maggio 2018

Insomma, l'idea di uscire dall'Euro è stata sostuita con quella di farci cacciare.#contrattodigoverno

— Francesco Cocco (@FrancescoCoccoT) 16 maggio 2018

Nel #contrattodigoverno la proposta di chiedere a #Draghi la cancellazione di 250 miliardi di debito pubblico.

Bell'idea. Voglio andare anch'io a chiedere alla mia banca di cancellarmi il mutuo.

Prima però devo sbronzarmi con quello che se so' bevuti #Salvini e #DiMaio...

— Sofia Marinelli (@TopaM79) 15 maggio 2018
Dal Movimento, un'altra mossa scatena la fantasia degli utenti. O meglio, un'immagine. Danilo Toninelli, per esempio, capogruppo 5 Stelle al Senato, pubblica su Instagram una sua foto come spunto per commentare le trattative in corso. Occhi azzurri, sguardo laterale, viso riposato. Una foto come mille, anche un po' venuta bene, l'intento voleva essere "Concentrato, attento e pronto a intervenire". Allegato all'immagine, un testo dai toni epici. "Abbiamo dato il massimo (...) non molleremo di un millimetro (...) Questa fotografia forse può dimostrare anche la massima concentrazione con cui stiamo affrontando questa importante missione (...) Futuro migliore per i propri figli. Stateci vicini (...)". È il disastro.

Tra i commenti si leggono frasi come: "Oddio sto morendo". E anche. "Stai cancellando il debito con lo sguardo?". "Danilo, mi spiace, non uscite intelligenti manco in foto". Ancora. "L'onestà non si valuta da una foto, non serve attribuirsela da soli e gli streaming - assenti - non vi fanno probiviri. Lavorate".

Stasera vado da moglie e le faccio lo sguardo alla #Toninelli

— Raffaele Capuozzo (@rafcapuozzo) 16 maggio 2018

 
Arrivati al 72esimo giorno di stallo, la comunità del web continua a sbizzarrirsi con tweet e meme che prendono in giro i principali attori del dialogo politico: Salvini e Di Maio. Ma non solo Stampa E-mail
Martedì 15 Maggio 2018 12:30

"Mancini nuovo premier": non si ferma l'ironia social sulla formazione del governo Lega-M5s

 È dalle elezioni del 4 marzo che tutti gli occhi sono puntati sull'Italia. Dapprima con curiosità, poi con una certa preoccupazione. Ma dopo 72 giorni di crisi di governo, è inevitabile anche una certa dose di ironia. Sia da parte di giornalisti e addetti ai lavori che da parte di tantissimi cittadini delusi da dialoghi, tavoli tecnici e compromessi che finora non hanno risolto la situazione di stallo.

Così, mentre anche la stampa estera inizia ad abbandonarsi a commenti sull'ipotetico esecutivo giallo-verde, sui social continuano a spopolare meme dissacranti. Presi di mira Luigi Di Maio e Matteo Salvini, ma anche i nomi circolati come possibili premier, tra i quali spicca sarcasticamente anche Roberto Mancini, neo ct della Nazionale di calcio.

Una crisi che è durata così tanto che alcuni vignettisti hanno avuto il tempo di giocare ad anagrammare i cognomi dei due leader. Arrivando ad un esito che sembra più una profezia.

 

FONTE  CARMELO LEO REPUBBLICA.IT

 
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